Desalto @Salone del Mobile Milano - 2026

Lo stand Desalto si presenta come un paesaggio narrativo: un ambiente immersivo in cui il colore diventa principio progettuale. Il percorso cromatico avviato lo scorso anno evolve con nuova intensità, trovando una voce matura nelle superfici, nei materiali e nelle finiture.

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La palette diventa un codice silenzioso che orienta lo sguardo e racconta la continuità tra ricerca, precisione tecnica e identità industriale. L’ingresso dichiara subito una direzione: la composizione di divani Unlimited con angoli di 45° e rivestiti in una tinta blu profondo, traccia un gesto spaziale deciso, quasi grafico. Questa fascia cromatica disegna un’area d’incontro spontanea, un invito alla sosta prima di addentrarsi nel cuore dell’allestimento. Da qui si sviluppa una sequenza di ambienti costruiti per sottrazione e trasparenze. 

Griglie metalliche definiscono volumi permeabili, agendo come vetrine o quinte leggere. In queste strutture sospese trovano posto i pezzi iconici e le novità di collezione, presentati come elementi da attraversare con lo sguardo, in equilibrio tra funzione e gesto scultoreo. Il nucleo dello stand è un’isola total blue, delimitata dalle librerie Helsinki reinterpretate come architetture temporanee. Le loro geometrie essenziali creano un perimetro che incanala e amplia la prospettiva. 

 Al suo interno, i tavoli Clay Bistrot dialogano con una costellazione di sedute in materiali e finiture differenti: un inventario vivo che mostra la varietà e la versatilità del catalogo. L’intero spazio – tra lounge, aree espositive e microambienti per il confronto – è avvolto da una luce diffusa proveniente da grandi superfici luminose sospese. Una luminosità morbida, rarefatta, che esalta proporzioni, volumi e texture senza mai sovrastarli.